Come fotografare il tuo neonato durante la quarantena

(con un’appendice sulla gravidanza)

BENVENUTI! (e congratulazioni!)

So che sembra strano in questo momento, ma un bimbo che nasce è sempre ragione di felicità, è un motivo per sorridere, un piccolo miracolo che ci ricorda che la vita andrà avanti comunque, e che tutto andrà bene.


Questa mia guida è dedicata a tutti i neo genitori della quarantena: coloro che hanno avuto la gioia di mettere al mondo il proprio cucciolo durante questo periodo complicato, e che desiderano regalargli dei ricordi preziosi anche se il loro fotografo non potrà essere lì con loro (almeno non i primi giorni)

Non è una guida per fotografi, e non ci saranno pose classiche di bambini addormentati, perché non si può insegnare in un post la complessità della fotografia newborn

Non provate nulla di difficile. So che è frustrante non essere in grado di avere foto newborn fatte da un fotografo professionista in questo momento, ma molte delle pose professionali sono fatte da fotografi specializzati con un assistente sempre accanto e non vale la pena rischiare la sicurezza del tuo bambino provando da sola.

Se sei un fotografo e vuoi specializzarti in questo bellissimo mondo, puoi contattarmi da qui

Se sei una mamma o un papà, ma anche una zia/zio o una sorella/fratello che voglia provare a cimentarsi in qualche bella foto, allora sei nel posto giusto.

Questo post sarà perfetto per documentare i primi dolcissimi momenti della vita del tuo piccolo nuovo arrivato.

Puoi anche unirti al mio gruppo Facebook Mamme in quarantena dove parleremo di fotografia di bambino e dove sarò presente, con post e dirette, per aiutarvi.

EQUIPAGGIAMENTO

In termini di qualità, una reflex sarebbe la cosa migliore, forse ne hai qualcuna nascosta in casa e ancora funzionante, e un obiettivo luminoso, preferibilmente un 50 mm 1.4 o 1.8.

Ma non preoccuparti se non la trovi e hai solo il cellulare: ormai le fotocamere degli smartphone sono in grado di gestire una luce davvero scarsa e di creare immagini nitide e pulite.

CONSIGLI PER FOTOGRAFARE IL TUO NEONATO CON UNA REFLEX

  • Se puoi usa un obiettivo fisso: un 35 mm o un 50 mm.
  • Tieni gli ISO per le reflex digitali non professionali al di sotto di 400 (perché al di sopra di questo valore rischi di avere immagini sgranate e poco nitide)
  • Scatta con diaframma più basso possibile, mettendo a fuoco sull’occhio del bambino. Scattando in manuale imposta il diaframma circa su 2.8
  • Il tempo di scatto sopra 200 possibilmente, per non rischiare immagini mosse o micromosso (maggiore è la velocità di scatto, più nitida sarà la tua foto)
  • Mi raccomando, tieni la mano ferma, trattieni il respiro quando scatti e muoviti il meno possibile

CONSIGLI PER FOTOGRAFARE IL TUO NEONATO CON IL TELEFONO

  • Non usare filtri o modalità ‘Ritratto’: i bambini possono avere la pelle di un colore rosso molto acceso o delle chiazze e un filtro che dà vividezza può renderli ancora più paonazzi, mentre la modalità ritratto li potrebbe rendere un po’ con l’effetto ‘lifting’, e forse i neonati sono ancora troppo giovani per venire ‘plastificati’!
  • Scarica la App SNAPSEED: è quella che uso io per modificare le immagini che scatto col cellulare, è semplice da usare e nel mio gruppo ti aiuterò ad impararne le funzioni principali e più utili.
  • Per ottenere il massimo dalla fotocamera del tuo telefono, fondamentale sarà l’illuminazione e tutte le impostazioni del set.

ILLUMINAZIONE

Alla base di una buona foto c’è un buon uso della luce.
Proverò a spiegarti qualcosa su come usarla al fine di ottenere il risultato migliore.

Le cose da tenere presenti sono 3:

  • Direzione della luce (ovvero da dove arriva la luce);
  • Vicinanza del soggetto da fotografare alla fonte di luce;
  • Se la luce è diretta (ovvero illumina direttamente il soggetto) o indiretta (viene filtrata da una tenda, un tessuto, o rimbalza sul muro);
Direzione della luce

In questo primo esempio la luce viene da un lato e illumina il viso della bambina, lasciando in ombra tutta il resto e dando risalto solo al soggetto, che è quello che ci interessa.

La luce inoltre dovrebbe arrivare da sempre dall’alto, e mai dal basso (questo è molto importante).

L’ideale sarebbe farla arrivare da un’angolazione a 45 gradi rispetto al soggetto, e un po’ dall’alto.

FOTO 1

Anche nella foto sotto (foto 2) la luce è laterale ma proviene dalla parte sbagliata, perché colpisce la schiena del bimbo e il panno bianco, mentre il viso rimane in ombra. (questo è uno dei miei primissimi neonati in assoluto, il figlio di un’amica che ora ha 5 anni!)

FOTO 2
Vicinanza del soggetto da fotografare alla fonte di luce

Se il bambino sarà troppo lontano dalla luce, le ombre saranno dure, e la foto sarà molto contrastata. Ti consiglio di mettere il neonato vicino alla fonte di luce (ma non troppo) e di schermare la luce (vedi punto successivo e foto 6).

Nella foto qua sotto (FOTO 3) la luce proviene da una finestra ma è lontana dal bambino e questo genera molte ombre dure.

FOTO 3

Questa mamma (FOTO 4) era molto vicina alla finestra, e infatti non ci sono ombre nette sul suo viso e su quello della sua bambina.

FOTO 4
LUCE DIRETTA O INDIRETTA

Il luogo ideale dove fotografare il tuo piccolo è una stanza in cui entri tanta luce.

Scegli l’orario in cui la luce inonda tutta la stanza, ma non mettere il bimbo direttamente sotto alla luce diretta sia perché è troppo forte per i suoi occhi delicati, sia perché la luce diretta crea ombre molto nette (foto 5).

FOTO 5

Sarebbe ottimo avere la luce filtrata da una tenda bianca o panna; se non ce l’hai puoi fissare un lenzuolo bianco o un telo davanti ai vetri, e in questo modo otterrai una luce molto morbida e priva di ombre nette sul viso del bambino. (foto 6)

FOTO 6

L’effetto sarà simile a quello che trovi nel mio studio quando scatto con luce naturale e le tende bianche, oppure con il flash e il pannello bianco davanti. (foto 7)

FOTO 7: il mio studio

 

Ricapitolando:

La luce deve essere morbida, ovvero filtrata da una tenda, vicina al soggetto, e deve cadere su di lui dall’alto (circa 45 gradi). Deve illuminare il suo viso non frontalmente, mi raccomando, ma di lato.

IL SET

Adesso che abbiamo parlato della cosa più importante, la luce, veniamo agli aspetti più divertenti e creativi: il set.

Consiglio di creare dei set molto molto semplici: basta un letto con lenzuola bianche o panna, un coperta color crema, un body chiaro (tono su tono è sempre l’ideale), un cappellino sempre chiaro, se li avete dei calzini semplicissimi.

In questo modo tutta l’attenzione nella foto sarà sul soggetto (il neonato) e non ci saranno colori che distraggono da lui. La foto sarà senza tempo, eterna, proprio perché semplice, lontana dalle mode del momento.

Allo stesso modo togliete o spostate mobili o elementi che disturbino la scena. Consiglio sempre di scattare sul letto o sul divano, in modo che si riesca ad avere il set più semplice possibile.

Anche una bella cesta in vimini può essere utile, se l’avete. Io ne ho presa una l’anno scorso da Maison du Monde e la uso spesso per i miei scatti lifestyle (spontanei) con i neonati.

FOTO 7
FOTO 8

La foto 7 è scattata in controluce, non è semplice da fare con il telefono perché si rischia di avere una foto molto buia, ma si può cercare di alzare il più possibile la luminosità (tirando su col dito il sole) e schiarendo finché il soggetto non è abbastanza illuminato.

La cesta è sempre la stessa in tutte queste immagini.

Il completino per la bimba (body, cuffietta e scarpine) è stato fatto a mano dalla mia fornitrice principale, vi metto qui il link al suo sito se volete farvi fare qualcosa. La lana che usa è meravigliosamente morbida, i tempi ora non saranno velocissimi ma se vi va il suo negozio si chiama UFF Store e lo trovate qui: Uff Store.

Entrambe le bimbe delle foto 7 e 8 non sono posate, sono messe semplicemente nella cesta a dormire, e il risultato è molto naturale.

LA TEMPERATURA DELLA STANZA

Ricordati che se desideri che il tuo bambino dorma, sia rilassato e non sia vestito, devi riscaldare tantissimo la stanza.

Io tengo una temperatura in studio di almeno 28 gradi. Affinché il neonato stia bene, noi adulti dobbiamo avere caldo, perché lui ancora non ha la capacità di autoregolarsi per il caldo e il freddo e potrebbe raffreddarsi o addirittura surriscaldarsi (per il troppo caldo). Quindi attenzione ad avere la giusta temperatura nella stanza.

Se non dovesse avere sonno, approfittane per fare degli scatti da sveglio: io amo quando i bimbi si svegliano e posso immortalarli con gli occhi aperti. Hanno quello sguardo ‘liquido’ e profondo, che rimarrà per pochissimo tempo, dopo cambierà e non sarà più lo stesso.

Fermate questo momento se riuscite, perché vi farà scendere le lacrime quando riguarderete queste foto.

FOTO 9
FOTO 10
FOTO 11

 

Nella foto 11 il cappellino è di un’altra delle mie artigiane. Lei è bravissima con la maglia e fa anche coroncine di fiori per le bimbe di tutte le età. La trovi come Cocoon Props qui: Cocoon Props.

FOtografare un neonato addormentato

Se desideri fotografare il tuo bimbo addormentato il momento migliore sarà quando avrà finito di mangiare: generalmente dopo una bella poppata sostanziosa (che sia latte materno o artificiale non importa) il piccolo si addormenta.

A meno che non sia ancora affamato o non abbia mal di pancia (ma i primi giorni di vita è raro che lo abbia) dovrebbe avere un sonno abbastanza profondo.

Se vuoi puoi provare prima della poppata a fargli il bagnetto: si rilasserà ancora e dopo mangiato, se sistemato al calduccio di una coperta o di un tappeto peloso (vedi foto 11: questo tappeto è di lana di pecora, naturale e caldo), dormirà sereno e potrai fargli qualche bella foto anche addormentato.

ANGOLI DI RIPRESA

Siamo arrivati a scattare le foto e vediamo di capire da dove riprendere il piccolo.

Una regola che do sempre nei miei corsi è: MAI DAL BASSO.

Prova tu a scattarti una foto col cellulare dal basso verso l’alto, e dimmi se ti piace il risultato oppure ti vedi meglio scattandoti il selfie dall’alto. 🙂

Nella fotografia di neonato è lo stesso.

FOTO 12

La foto 12 è molto tenera, fa sempre parte di quel primo servizio fotografico newborn che avevo fatto per la mia amica, ma l’attenzione non è sul viso del bambino, quanto sul telino bianco che lo avvolge.

Nella foto qua sotto, ho ripreso il bimbo dall’alto e si nota bene come si dia risalto al viso del neonato, anche lui in una posa molto naturale, che puoi fare anche tu stessa.

FOTO 13

Quando hai posizionato il bambino, prova a scattare da diversi angoli: di lato, di profilo, di fronte, dall’alto, controluce. Potrai ottenere tante foto diverse di uno stesso set.

Se hai un obiettivo ‘macro’ prova a scattare dettagli in controluce.

FOTO 14
FOTO 15
FOTO 16

Le ultime due foto, e soprattutto la numero 16, possono essere fatte se hai un obiettivo macro, in caso contrario si può cercare di avvicinarsi il più possibile con l’obiettivo che si ha o con lo smartphone.

Fotografare il neonato con i fratelli

Catturare immagini del nuovo arrivato con i fratelli in momenti sia in posa che spontanei, è molto importante. Ed è un’altra cosa che commuoverà tutti i membri della famiglia sia durante le foto, sia dopo, quando le riguarderete tutti insieme.

Quando i fratelli o le sorelle maggiori sono anch’essi piccoli, potrebbero essere poco collaborativi, e quindi consiglio pose semplici, sul letto, su un divano o un tappeto.

FOTO 17

Un consiglio importante è di assicurarti di avere un aiuto, specie se chi legge è una mamma in post partum!

FOTO 18

Se invece i fratelli maggiori sono più grandi, la foto sarà più semplice da ottenere.

FOTO 19
FOTO 20
FOTO 21

Ricorda sempre: la cosa più importante è la connessione, l’amore che li lega o che li legherà, anche se ora non ti sembra così.

Falli stare vicini vicini. Se non vogliono abbracciarsi, possono tenersi la mano, toccarsi, dare un bacino, le variazioni possono essere tante.

Ricordati, se sono più fratelli, di metterli tutti sullo stesso piano (questo vale anche per i gruppi di persone, se ci fossero i nonni in casa con voi) e che nessuno copra l’altro con viso o mani.

La luce come potete vedere nelle foto di esempio viene dall’alto e di 3/4, laterale.

E anche io fotografo quasi sempre dall’alto.

FOTOGRAFARE IL NEONATO CON I GENITORI

I genitori in quarantena si fotograferanno a vicenda.

Ci sono tante pose semplici che potete ottenere rispettando le regole di luce e angoli di ripresa. Ricordate: il viso del bambino sempre in primo piano, occhio a non nasconderlo con le vostre mani, con i vostri capelli o altro!

Foto col papà
FOTO 21
FOTO 22

La copertina rosa della bimba l’aveva fatta la nonna: se avete una coperta, o qualcosa che vi ha donato o che apparteneva a una persona a voi cara, usatela.

Sarà un ricordo importantissimo, carico di emozioni meravigliose.

FOTO 23
FOTO 24

Quest’ultima foto, la numero 24, non è così difficile da fare: basta avere un telo nero, e fermarlo sulla parete. E scattare sempre con la luce che viene da un lato (in questo caso da destra guardando l’immagine).

Se il telo presenta delle pieghe o non è proprio nerissimo, già con la App Snapseed si riesce a risolvere il problema, o, per chi è più esperto, scurendo con Photoshop lo sfondo.

25

Bellissima e toccante anche l’inquadratura del viso del neonato nelle mani del papà.

Come vedi qui ho usato i toni del rosa, molto simili fra di loro. Non usare colori contrastanti. Il bianco e il panna vanno sempre bene per le foto a casa, ma anche i colori pastello, sempre se tono su tono.

FOTO CON LA MAMMA

Ci sono infiniti momenti in cui riprendere la mamma col suo bambino: mentre allatta, mentre lo bacia, mentre lo carezza, lo culla, se lo tiene al petto, mentre lo guarda.

E noi conosciamo bene la potenza e la profondità del modo in cui madre e figlio si guardano fin dal loro primo incontro.

FOTO 26
FOTO 27
FOTO 28
FOTO 29
FOTO 30

Ti ho messo un po’ di scatti semplici da realizzare, proprio perché non posati.

La mamma della foto numero 26 ha indossato la vestaglia in pizzo quando è venuta da me per immortalare il suo allattamento, e come vedi la foto è molto semplice: un letto tutto bianco, una vestaglia (che poi è un abito con cui fotografo le gravidanze), lo sguardo felice di una bimba che sta per essere nutrita, e la foto è fatta!

Istruzioni per i mariti/compagni: riprendete la mamma e il bambino sempre dall’alto e da una angolazione in cui il viso sia un po’ di 3/4 col mento leggermente sollevato e lontano da voi. Se siete più bassi, salite su un panchetto, se la mamma è a letto, salite sul letto. (senza caderle addosso!)

Fotografare la gravidanza in casa

(piccolissima appendice per chi è ancora in attesa)

Probabilmente sei alla fine della tua gravidanza e non c’è stato modo di avere il tuo fotografo a causa del lockdown in cui ci siamo trovati da un giorno all’altro.

Qui di seguito qualche foto e qualche consiglio per provare ad avere un po’ di immagini del pancione, e adesso credo che la lettura passerà al compagno/marito.

Le indicazioni sugli angoli di ripresa sono le stesse che per le foto col bebè, a cui aggiungerei di provare a fare dei controluce (sempre se la fotocamera lo consente), di far mettere la mamma vicina alla finestra (con luce filtrata da una tenda).
La mamma potrà stare in piedi, tenendosi il pancione con le mani o con una mano sopra, potrà stare frontale rispetto a voi, o di 3/4 o anche di profilo appoggiata a un muro. Potrà stare seduta in terra o sdraiata sul letto. (foto 35 e 36)

Potrà guardare voi o guardarsi il pancione, o fuori della finestra. (foto 32 e 33)

Se ci sono futuri fratellini o sorelline, fateli interagire con lei. (foto 31 e 34)

FOTO 31
FOTO 32
FOTO 33
FOTO 34
FOTO 35
FOTO 36

I miei abiti per le gravidanze sono quasi tutti di un’altra artista che si chiama Asia Khasanova, il suo brand è Ak Atelier Bebè, vi lascio il link alla sua pagina se vi piacesse prendervi qualcosa da usare per le foto sia in gravidanza, sia dopo:  AK atelier bebè

Spero che questa mia guida ti abbia dato alcune idee o ti abbia aiutato a capire come fotografare il tuo piccolo durante questo periodo così strano della nostra generazione.

Spero anche che prima di quanto immaginiamo la nostra vita si riavvicini alla normalità e il tuo fotografo potrà riceverti al suo studio per scattare le foto di un newborn un pochino più grande ma sempre piccolino.

Fino ad allora potrai provare ad esercitarti, e potrai far parte del mio gruppo facebook “Mamme in quarantena: fotografare i figli durante il distanziamento sociale”, dove sarò sempre presente per aiutarti a migliorare sempre di più.

Per suggerimenti, consigli, domande, mi trovate sul gruppo facebook, su Instagram , sulla Pagina Facebook sulla mail: info@francescaguerriniphotography.com.

Vi aspetto numerose, in compagnia tutto è più facile!

Francesca

 

 

 

 

Iscriviti al workshop

Entro il 6 ottobre sconto del 15%